Quando verrà il tempo

Quando il tempo della contrapposizione feroce sarà concluso. Quando il tempo delle accuse si placherà. Quando i termini apocalittici verranno rimossi e quando il silenzio permetterà una riflessione serena allora, forse, ci si accorgerà che le tesi non erano così incompatibili.Parlo per me, e credo per chi come me, ha fede (=fiducia) che Cristo sia il Messia, e nella vicenda Englaro si è schierato dalla parte del nemico. Nessuno di noi è favorevole all’aborto, che nega le radici stesse della vita e dell’umanità in nome di una libertà assoluta. Non tema l’amica Silvia Galli. Siamo felici di averla con noi e ammiriamo il coraggio suo e dei suoi genitori. Nessuno vuole aprire le porte agl’inferi dove solo i perfetti, o presunti tali, detengono la prerogativa della verità e le chiavi della vita. Non riteniamo nemmeno “cosa buona e giusta” l’accanimento terapeutico che inchioda alla croce, chi sventurato e senza speranza (è fondamentale!), giace alla mercè di una alimentazione forzata che solo un sofisma, a nostro giudizio, non equipara a una terapia.Dove si consuma la contrapposizione fra Cristo e L’anticristo, da che parte sono gli scribi e i farisei? Dove alberga la vera fede? Dov’è il vero limite fra pietà e orrore? Dov’è il senso della vita che contempla il senso della morte? Siamo certi che in queste vicende si misura la debolezza del Cristianesimo?